Foto San Giacomo

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Importanti lavori, destinati a migliorare l’approvvigionamento del prezioso liquido, renderanno necessario, nei prossimi giorni, un blackout idrico in due frazioni (Santo Pietro e Granieri) e in un’altra località di campagna (Piano Stella), tutte in territorio di Caltagirone A darne notizia è la Sie (Servizi idrici etnei), la società che gestisce il servizio idrico.

“Sono in programma – informa la Sie – lavori di manutenzione straordinaria, nell’ambito delle attività di potenziamento degli impianti elettromeccanici del pozzo Bosco di Mezzo, che comporteranno il fermo dell’impianto. Pertanto, a partire dalle ore 16 di martedì 27 luglio e, prevedibilmente, sino alle 18 di giovedì 29 luglio, verrà sospeso il servizio di approvvigionamento idrico nelle frazioni di Santo Pietro, Granieri e in località Piano Stella”.

Poco più di due giorni senz’acqua, quindi, con la conseguente necessità di limitare al minimo gli inevitabili disagi.

“Invitiamo pertanto gli utenti – si sottolinea dalla Sie, che ha affidato questa importante comunicazione al suo direttore generale, ingegnere Osvaldo Degregoriis – a predisporre opportune riserve idriche e a mantenere chiusi i rubinetti durante il periodo di interruzione del servizio, per evitare inconvenienti al momento della regolare ripresa dell’erogazione”.

In casa Sie si confida nella “cortese collaborazione dei cittadini”. Per segnalazioni di emergenze indifferibili è disponibile il numero 3356050934.

L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Mario Polizzi, evidenzia “l’utilità dei lavori di manutenzione straordinaria approntati dalla Sie” e si dice “certo che la Servizi idrici etnei si adopererà al meglio per ridurre il più possibile i disagi legati anche alla stagione estiva. Si tratta di difficoltà purtroppo inevitabili, che comunque saranno compensate dal potenziamento degli impianti del bosco Bosco di Mezzo che scaturirà dagli interventi in questione”.

 

Caltagirone, 26 luglio 2010

 
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Sono stati aggiudicati a un'impresa di Napoli che ha effettuato un ribasso del 7,31 per cento i lavori di recupero funzionale, con opere di miglioramento statico, del Palazzo Libertini che, già sede di uffici pubblici, sarà trasformato in una struttura culturale polivalente e destinato a ospitare anche un Centro studi su Luigi Sturzo, il “padre” del Popolarismo cui Caltagirone ha dato i natali.

L'importo complessivo degli interventi previsti, che dureranno 14 mesi, è 1.180.000,00 euro.

Palazzo Libertini, che si trova nel “cuore” del centro storico, diventerà, pertanto, anche la sede di un centro studi e ricerche, finalizzati alla divulgazione del pensiero di Sturzo, ospitando pure una sala mostre e un centro conferenze.

“Con questi lavori – rileva il sindaco Francesco Pignataro – riqualificheremo al meglio un prestigioso immobile del centro storico, che potrà così aggiungersi alla serie di <contenitori>  che, in questi anni, abbiamo pienamente recuperato, valorizzando le potenzialità culturali e turistiche della nostra città e collegandole, in questa circostanza, anche all'ulteriore diffusione del pensiero del nostro illustre concittadino”.

Anche l'assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Polizzi sottolinea “l'utilità degli interventi a beneficio di un importante e storico edificio, che potrà essere restituito a una più piena e funzionale fruizione pubblica”.

 

Caltagirone, 26 luglio 2010

 
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Nel corso dell'ultima seduta, che il presidente Fortunato Parisi ha definito “assai proficua per la quantità e la qualità degli argomenti trattati ed esitati e buon viatico in vita della pausa estiva”, il Consiglio comunale ha approvato numerosi, importanti provvedimenti, fra i quali – all'unanimità – quello sui mercatini rionali, con l'individuazione di alcuni nuovi siti. Si tratta di una sorta di testo unico sulle “location” per il commercio su aree pubbliche. ,

“Abbiamo confermato – spiega l'assessore alle Attività produttive e vicesindaco Alessandra Foti - i siti che hanno dimostrato capacità attrattiva e ne abbiamo aggiunto alcuni in zone di espansione, caratterizzate da un'interessante densità abitativa e già oggetto di positiva sperimentazione”. Il riferimento del vicesindaco è ai tre nuovi siti delle vie Minosse, Aragonesi e De Roberto, con quest'ultimo al posto di quello di via Emepdocle in virtù della constatata maggiore capacità ricettiva e migliore collocazione logistica.

“Si è trattato – aggiunge il vicesindaco Foti – di una rimodulazione concordata con gli operatori e le associazioni di categoria, che obbedisce all'esigenza di creare nuove opportunità in questo settore strategico”.

Fra le novità anche l'introduzione di quattro posteggi per automarket: nell'area antistante l'ospedale, in quella di via Montessori, nella zona tra la via De Roberto e la via Pitrè (retro scuola elementare) e nell'area di via Pierpaolo Morretta (nei pressi del parco giochi).

 

Caltagirone, 26 luglio 2010

 

 
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Le sere di sabato 24 e domenica 25 luglio, alle 21,30, in occasione del “clou” dei festeggiamenti in onore di San Giacomo, patrono della città, si rinnoverà a Caltagirone, nel “cuore” del centro storico riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità, l’atteso spettacolo di luci e colori della “Scala illuminata”. Ancora una volta la monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) si trasformerà in un fantasmagorico arazzo di fuoco.

Anche quest’anno i “coppi” in carta multicolore, dentro i quali ardono lumi alimentati, nel complesso, da cinque quintali di olio d’oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso, opera di artisti del luogo: sabato 24 luglio il disegno di Giacomo La Puzza (architetto), che rappresenta lo stemma del nuovo vescovo della diocesi di Caltagirone, il frate cappuccino Calogero Peri, si compone di 3512 coppi (1350 verdi, 1542 bianchi e 620 rossi) e sarà eccezionalmente collocato lungo i gradini con un giorno d'anticipo (già dalla mattina di venerdì 23 luglio); domenica 25 luglio il disegno di Giuseppe Ales (poco più di quattromila coppi, metà dei quali bianchi; gli altri rossi e verdi), già proposto con successo nel 2002 e raffigurante San Giacomo a cavallo che scaccia i Saraceni con, sulla parte superiore, lo stemma della città.

La collocazione dei coppi avviene nella notte precedente alla festa. L’operazione, la cosiddetta ”chiamata”, è curata dagli appartenenti alla famiglia Russo, che tramanda questa tradizione di padre in figlio e la custodisce gelosamente. Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala piomba nel buio. Poi, al fischio del “capomastro”, la gente che si assiepa lungo i gradini accende con appositi stoppini i circa quattromila lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.

“La Scala illuminata – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – rappresenta un evento di grande richiamo per i turisti, cui i calatini sono profondamente legati. La Scala, il tradizionale corteo storico del Senato civico e le altre bellezze monumentali, culturali e artistiche della nostra città, con particolare riferimento all’ampia offerta dei suoi musei, rendono particolarmente interessante una visita a Caltagirone”.

 

Caltagirone, 22 luglio 2010

 
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Si protrarrà sino alla tarda serata di domanica 25 luglio la tradizionale fiera di San Giacomo, allestita per il secondo anno nel piazzale della piscina comunale, in via Agesilao Greco, da mercoledì 21, su iniziativa della “Céramique Travel” col patrocinio del Comune di Caltagirone. Più di settanta gli ambulanti che espongono, in rappresentanza delle diverse categorie merceologiche, dall'abbigliamento, ai prodotti etnici, all'arredo, ai casalinghi, al giardinaggio, sino ai prodotti tipici siciliani.

“Si tratta – sottolinea il vicesindaco Foti - di un appuntamento assai atteso dai calatini e non solo, sia per i suoi aspetti commerciali, sia per quelli legati alla possibilità di trascorrere belle serate nel segno della socializzazione. Un appuntamento – aggiunge il vicesindaco - che sta facendo registrare anche quest'anno il gradimento di un folto pubblico”.

“Questa ubicazione risponda bene alle esigenze dei cittadini e degli operatori – afferma Giuseppe Cona in rappresentanza di “Céramique Travel” - Siamo soddisfatti del buon riscontro avuto da un evento che conferma il suo forte richiamo e che ci induce a proseguire sulla strada intrapresa puntando, in sinergia con l'Amministrazione, a ulteriori interventi migliorativi”.

 

Caltagirone, 23 luglio 2010

 

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