Il Festino di San Giacomo, un suggestivo percorso tra fede, storia, tradizione e cultura incentrato sul fortissimo legame fra la cittadina e il suo patrono – ieri sera, nella bella cornice di piazza Municipio - ha ufficialmente aperto, a Caltagirone, le celebrazioni in onore del Santo protettore. Un racconto sulle tappe fondamentali, sui personaggi illustri e sugli eventi più significativi vissuti da Caltagirone nel corso della sua storia millenaria. Protagonisti un centinaio fra ballerini, funamboli, narratori e figuranti. Costumi d'epoca, luci e musiche d'effetto.
Festeggiamenti nel “clou” da oggi 23 al 25 luglio: stasera 23 luglio, a partire dalle 22, al Giardino pubblico concerto bandistico dell'associazione musicale “Luigi Sturzo” e, a mezzanotte, suggestivo spettacolo pirotecnico (con il patrocinio dell'assessorato regionale al Turismo), reso ancora più coinvolgente e appassionante dalle diffusioni musicali in sintonia coi fuochi d'artificio.
Sabato 24 luglio, alle 19,30, da piazza Municipio, corteo storico del Senato civico e delle autorità cittadine alla basilica del Santo Patrono e, alle 21,30, l’atteso spettacolo di luci e colori della “Scala illuminata” (patrocinio dell'assessorato regionale al Turismo) con il disegno di Giacomo La Puzza (architetto), che rappresenta lo stemma del nuovo vescovo della diocesi di Caltagirone, il frate cappuccino Calogero Peri, si compone di 3512 coppi (1350 verdi, 1542 bianchi e 620 rossi). Ancora una volta la monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) si trasformerà in un fantasmagorico tappeto di fuoco. Alle 22, al Giardino pubblico, “Un sogno sotto le stelle”, musica, spettacolo e moda con l'estrazione dei premi della “Lotteria della Fortuna”, a cura della Bottega Arte Terra.
Domenica 25 luglio, alle 10,30, da piazza Municipio, corteo storico del Senato civico e delle autorità cittadine alla Basilica del Santo Patrono; alle 20,30, dalla Basilica di San Giacomo alla parrocchia Sacra Famiglia, processione derlla reliquia e del simulacro del Santo patrono per le vie cittadine con la partecipazione delle autorità e del corteo storico del Senato civico; alle 21,30, “La Scala illuminata”, su disegno di Giuseppe Ales (poco più di quattromila coppi, metà dei quali bianchi; gli altri rossi e verdi), già proposto con successo nel 2002 e raffigurante San Giacomo a cavallo che scaccia i Saraceni con, sulla parte superiore, lo stemma della città.
La collocazione dei coppi (nella notte precedente alla festa), la cosiddetta ”chiamata”, è curata dagli appartenenti alla famiglia Russo. Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala piomba nel buio. Poi, al fischio del “capomastro”, la gente che si assiepa lungo i gradini accende con appositi stoppini i lucignoli, trasformando la Scala in un grande arazzo sfavillante.
“La Scala illuminata, il tradizionale corteo storico del Senato civico e le altre bellezze monumentali, culturali e artistiche della nostra città – afferma il sindaco Francesco Pignataro - rendono particolarmente interessante una visita a Caltagirone”.
Caltagirone, 23 luglio 2010
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